Leggendo la biografia di Alessandro Masi possiamo facilmente capire i motivi per cui riesce con grande professionalità e brillantezza il ruolo di Segretario Generale della Società Dante Alighieri dal 1999. Uomo di grande cultura e stimato professore di Storia dell’Arte, infatti, ha dedicato la sua vita alla promozione dell’eccellenza artistica italiana nel mondo.

Una carriera dedicata all’arte

Alessandro Masi è originario della provincia di Roma, precisamente a Marino. Attualmente, oltre alla carica di Segretario Generale della Società Dante Alighieri, è docente di Storia dell’Arte Contemporanea e di Arte contemporanea, critica e modelli espositivi presso l’Università Telematica Internazionale UniNettuno. Molto attivo nell’ambito accademico, tiene, inoltre, corsi di Marketing e Management dei Beni Culturali nei Master IULM e LUISS di Roma. La sua passione lo ha spinto, sin dagli anni dell’università (ha frequentato la Facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza di Roma) verso la Storia dell’Arte Contemporanea, materia della sua tesi sul pittore informale Emilio Vedova.

.Alessandro Masi presiede l'83esimo Congresso internazionale della Società Dante Alighieri a Buenos Aires
Successivamente si specializza presso la Scuola di Storia dell’Arte Medioevale e Moderna, sempre a Roma.
Negli anni successivi alla specializzazione diventa cultore della materia presso la Cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea della facoltà di Architettura e ricopre un importante incarico nella sezione didattica della GNAM, sempre a Roma. Negli anni successivi abbandona la sua città, lavorando per le università del Molise e di Rende, per poi tornare a Roma per insegnare Disegno Industriale. Le esperienze nell’Università D’Annunzio di Pescara e presso l’Università degli studi di Cagliari arricchiscono ulteriormente il suo vasto curriculum.

I meriti di Alessandro Masi

Il contributo di Alessandro Masi, ovviamente non è solo strettamente didattico. Alla sua penna, infatti, dobbiamo varie pubblicazioni riguardanti l’arte italiana dal Futurismo ad oggi. Ha scritto, inoltre, varie prestigiose monografie e contributi su riviste d’arte e quotidiani nazionali. È anche responsabile della rubrica Parole ritrovate su Sette, supplemento del Corriere della Sera Non solo. Masi ha curato ed allestito varie mostre, tra cui la personale di Pericle Fazzini al Palazzo Reale di Napoli nel 1992-93. Ha diretto, inoltre, alcune realtà museali cittadine. È stato direttore del Museo Emilio Greco di Sabaudia, il Museo Civico Umberto Mastroianni di Marino e il Museo Pericle Fazzini di Assisi (ancora in carica).

Alessandro Masi - Palazzo Firenze, sede del Comitato centrale della Società Dante Alighieri

Dal 1999, come detto, è Segretario Generale della Società Dante Alighieri. Per l’istituzione svolge un encomiabile lavoro per quanto riguarda la promozione dell’italianità nel mondo con eventi e progetti. Ha anche fondato la rivista telematica Artwireless, puntando al linguaggio più moderno e diretto del web e dei social media. Un personaggio di cultura che sa fare cultura, insomma, che sfrutta le sue conoscenze sui cambiamenti nel mondo artistico contemporaneo per leggere i mutamenti della società moderna. Affinchè la Società Dante Alighieri sia sempre più un traino di un Paese come il nostro che, inspiegabilmente, non ha ancora puntato tutto sulla cultura.

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